giovedì 1 ottobre 2015

The NEW 52 Story: Morte della Famiglia [Parte 2]


Il fedele maggiordomo di Bruce Wayne, Alfred Pennyworth, è scomparso. Il Commissario Gordon giace ferito in un letto d'ospedale. Decine di abitanti di Gotham sono morti. Queste sono solo alcune cose che il Joker ha fatto da quando è tornato in città. Secondo lui, il Cavaliere Oscuro non è più la persona di un tempo e, per farlo tornare ad essere chi era, ha deciso di colpire tutti i suoi alleati, colpevoli di aver fatto rammollire il suo "Re". Il diabolico piano del Joker è solo all'inizio e riesce ad immaginare cosa ha in serbo per Batman quel pazzo "Giullare di Corte".

Titolo: But Here's The Kicker Red Light, Green Light
Tratto da: Batman #15
Data: Febbraio 2013
Pubblicazione italiana: Batman #16
Data: Agosto 2013

Il Joker ha appena ammesso all'intera Bat-Family di essere al corrente delle loro identità segrete. Batman, però, non gli dà del bugiardo classificandolo come un bastardo schifoso e perverso. Mentre il Clown è divertito da quell'atteggiamento, Bullock ed i suoi uomini arrivano sul posto e intimano al criminale di cessare con i suoi scherzi ed arrendersi a loro.

Ovviamente il Joker non ha nessuna intenzione di assecondarlo ed ordina ai suoi uomini, nascosti intorno a loro, di iniziare lo spettacolo. Il posto viene bombardato e parecchi poliziotti perdono la vita. Pieno di rabbia, Batman spezza i lacci che lo tenevano bloccato e si avventa sul suo nemico colpendolo con un pugno e mandandolo al tappeto.

Il Joker gli chiede perchè lo sta picchiando dopo tutto quello che sta facendo per lui, ma il Cavaliere Oscuro vuol solo sapere dove ha nascosto Alfred. Lo prende per il collo e si fa dire che il maggiordomo è lontano perchè deve partecipare ad una cena speciale in loro onore, una festa che riguarda lui e l'allegra famiglia di pipistrelli.

Quando Batman ha colpito il volto del Joker, il guanto che indossava era andato distrutto a causa delle esplosioni e quindi e inavvertitamente venuto a contatto con il veleno. L'Uomo Pipistrello si paralizza all'istante ed il Joker approfitta per colpirlo e farlo cadere nel bacino d'acqua. Prima, però, gli dice che non gli permetterà in alcun modo di rovinare la festa che ha organizzato per lui.

Bruce Wayne, dopo aver vissuto un incubo in cui il Joker gli faceva da maggiordomo con la faccia di Alfred attaccata alla sua, si risveglia alla Bat-Caverna, circondato dai suoi alleati che vogliono da lui una spiegazione a quanto sta accadendo. In particolare, vogliono la sicurezza che quel criminale non sappia davvero le loro identità segrete. Bruce gli dice che non ne è a conoscenza e Dick gli domanda come fa ad esserne sicuro, indicando lo schermo su cui scorrono le immagini del rapimento di Alfred.

Barbara gli chiede perchè non ha detto loro la verità e Bruce le risponde che aveva paura che, sapendolo, si sarebbero fatti prendere gioco dalle emozioni e quindi sarebbero caduti diritti nelle mani di Joker. Cappuccio Rosso non trova plausibile questa giustificazione e rincara la dose sulla faccenda dell'identità segreta. Batman gli dice che se ha colpito Alfred è solo perchè Bruce Wayne è legato alla Batman Incorporated e che Joker aveva bisogno di un cameriere per preparare una cerimonia. Sia Dick che Barbara gli fanno notare che quel pazzo ha attaccato la mamma di quest'ultima e liberato una criminale nemica di Dick Grayson e non di Nightwing per cui non è detto che non sappia davvero chi siano. Damian, infine, gli chiede qual'è il segreto che, secondo Joker, gli sta nascondendo.

Bruce racconta, quindi, come avvenne il primo scontro con il Joker al bacino idrico. A quel tempo, il pazzo vole va gassare tutta la città con un dirigibile. Durante la lotta, il Clown cadde nella baia e Batman usò il suo Bat-Scafo per portare il dirigibile al largo prima che potesse ad avvelenare qualcuno. Successivamente tornò per cercare il corpo del Joker e, dopo ore di ricerche inutili, tornò alla Bat-Caverna. Dopo che ebbe riposato, tornò alla caverna e trovò una carta del Joker.

Dick lo interrompe dicendogli che, probabilmente il Joker era stato nella Caverna ma Bruce gli dice subito che non è così e che deve aver incollato la carta al Bat-Scafo subito dopo essere caduto in acqua. I suoi alleati non sembrano convinti e Bruce cerca in tutti i modi di spiegargli che è impossibile che sia entrato nella caverna indisturbato perchè se non ci riescono né lui che loro, non può riuscirci neppure il Joker. Scusandosi per aver mentito su quella faccenda e confermando la volontà a non coinvolgerli nello scontro, si allontana per cercare di capire come risolvere la situazione.

Rintracciando il segnale della telefonata che il Joker ha fatto al bacino idrico, risale ad un uomo, Dylan McDrye, vedovo e con quattro figli che per mestiere fa il guardiano ad Arkham. Quando lo raggiunge, questi gli confessa che è stato costretto a comportarsi in quel modo altrimenti il criminale avrebbe ucciso i suoi figli. Lui non è l'unico ad aver subito quel trattamento, però. Infatti Dylan gli fa sapere che anche i suoi colleghi, sono stati minacciati.

L'uomo gli racconta che l'ospedale psichiatrico è tenuto in ostaggio da un folle. Un assassino che rimanda a casa tutte le guardie obbligandoli a fingere che non ci sia niente di strano. Intanto, Arkham sta cambiando dall'interno, trasformato in qualcosa che Dylan non sa spiegare. L'unica cosa che sa è che all'interno ci sono chilometri e chilometri di cavi e generatori, grosse quantità di cemento, di malta e di vernice. Ha sentito, inoltre, urla terribili, ha visto asciugamani sporchi di sangue e sa di corpi gettati nel canale di scarico. Quel pazzo, però, gli ha confessato che tutto ciò che sta facendo è in onore di Batman. Gli sta costruendo il suo castello, un posto che potrà considerare casa sua.

Mentre il Cavaliere Oscuro s'appresa a varcare le porte di Arkham, cerca di ricordare a sé stesso di considerare quel mostro un uomo come tanti. Deve guardarlo fisso nei suoi occhi freddi e costringerlo a distogliere lo sguardo, ignorando il fatto che, dietro quei piccoli pozzi neri possa esserci l'emozione più grande: l'amore!


In Red Light, Green Light, il Joker fa visita all'Enigmista che considera un suo simile, l'unico capace di mantenere attiva la mente terribile di Batman e a mantenerla affilata ed in forma. Per questo motivo lo obbliga a lavorare con lui. Gli fa leggere degli appunti e l'Enigmista, per la prima volta, non capisce quello che sta succedendo. Il Clown lo rassicura dicendogli che non è lui a dover capire, poichè quello che sta per succedere riguarda solo Joker ed il Pipistrello e non vorrà perderselo per nulla al mondo perchè sarà una cosa indimenticabile!

Titolo: The Dirt Nap
Tratto da: Detective Comics #15
Data: Febbraio 2013
Pubblicazione italiana: Batman #16
Data: Agosto 2013

Ora.

Poison Ivy si è risvegliata all'interno di una bara, sotterrata viva da qualcuno che voleva toglierla di mezzo.

Un mese fa.

A Las Vegas, lei e Clayface si sposano e, nelle settimane successive, come novelli Bonnie e Clyde, rapinano banche e furgoni blindati.

Stanotte.

Clayface è da solo e sta stritolando Batman per costringerlo a dirgli dove sta nascondendo sua moglie. Il Cavaliere Oscuro pensa che sia impazzito e non è certo di capire quello che il criminale sta dicendo. Vedendo una pianta sbocciata sul petto dell'uomo d'argilla, capisce che è soggiogato e tenta di farlo ragionare, ma la rabbia di quest'ultimo è talmente forte che glielo impedisce. Dopo l'ennesimo colpo brutale che riceve, Batman è costretto a ritirarsi.

Altrove, all'Iceberg Casinò, il Pinguino viene messo al corrente dai suoi uomini che Poison Ivy è stata sotterrata, sepolta viva in una bara di acciaio rinforzato. Cobblepot appare nervoso ed i suoi uomini se ne sono accorti. A tal riguardo, spiega loro che dovrà assentarsi per un certo periodo. Andrà ad Arkham a dare una mano ad un amico. Ordina al suo fedele braccio destro, Ogilvy, di gestire i suoi affari mentre è via ma non sa che quest'ultimo ha altri piani in mente.

Alla Bat-Caverna, Bruce analizza il fiore che Clayface aveva sul petto e capisce cosa gli è accaduto. Automaticamente sa anche come comportarsi. Dopo aver fatto allontanare gli uomini di Gordon dalla strada dove Clayface sta distruggendo tutto, Batman, indossando una tuta corazzata, affronta l'uomo d'argilla e, sparandogli addosso del diserbante, fa in modo che l'effetto ipnotico di Poison Ivy scompaia.

Approfittando del momento di calma, Batman spiega a Clayface che non è mai stato sposato e che era vittima di condizionamento ipnotico dovuto ad una pianta che cresceva dentro di sé. Gli spiega che Ivy, ultimamente, si era fatto un sacco di nemici ed aveva bisogno di rinforzi. Essendo una che manipola le piante, chi meglio di un uomo composto di terriccio ed acqua poteva servire al suo scopo?

Clayface è deluso e Batman sa di averlo colpito dove non immaginava potesse essere vulnerabile: al cuore. Carico di rabbia, il criminale si apre un varco nel cemento e fugge nelle fogne. Bruce sa che non ha più voglia di lottare ed affida a Gordon la sua cattura, poichè ha altre priorità al momento: la cattura del Joker!

Poco tempo dopo, Poison Ivy viene liberata da Ogilvy che le confessa che non avrebbe mai fatto in modo che morisse dato che ritiene sia molto più utile averla come alleata.La donna gli domanda perchè l'ha salvata, visto che lavora con il Pinguino e che questi la vuole morta. Ogilvy la corregge dicendole che non lavora più con Cobblepot e che questi ha i giorni contati, visto che è stato convocato ad Arkham da un Joker più letale e folle che mai e quindi probabilmente non ne uscirà vivo.

Ivy gli chiede la sua identità e l'uomo le dice che può chiamarlo Il Pinguino Imperatore.

Titolo: Collision Part 2: Engagement
Tratto da: Batgirl #15
Data: Gennaio 2013
Pubblicazione italiana: Batgirl #4
Data: Giugno 2013

Anni fa.

Al Manicomio Arkham, il Joker donò il proprio diario al suo medico curante, la quale non riuscì a decifrarlo. Il criminale lo sapeva e decise di aiutarla a decifrarlo, ben sapendo che facendole scrivere un saggio su di esso l'avrebbe resa famosa.

Ora, invece, il Joker sta torturando psicologicamente Batgirl, la quale è costretta a non poter fare nulla per salvare la signora Gordon, tenuta prigioniera su una bomba il cui detonatore è in mano al Clown che pattina a passo di danza intorno a lei. Dopo aver dato a Barbara il dito con l'anello della madre chiesto di sposarla, non aspetta altro di sentire quale sarà la risposta che Batgirl gli darà.

Anni fa.

Mentre il Joker spiegava il significato delle varie pagine del suo diario, fa capire al suo medico di aver fatto dei piani sulla figlia di nove anni, mandando la dottoressa nel panico.

Ora, il Clown ha puntato una pistola alla testa della madre di Barbara e quest'ultima non può non accettare la sua proposta. E' sofferente per ciò che sta passando sua mamma, ma ciò che più la tormenta è il fatto che suo fratello l'abbia mandata dal Joker e promette a sé stessa che, qualora riuscisse ad uscire viva da quella situazione, gliela farà pagare cara.

Questi, intanto, osserva da lontano ciò che sta accadendo alla pista di pattinaggio. Riceve la telefonata di Alysia, l'ex coinquilina di Barbara, la quale gli chiede di aiutarla poichè non può più stare a casa sua ed ha paura. Titubate, alla fine decide di andare a prenderla.

Anni fa.

Mentre il medico curante cominciò a piangere di paura pensando a ciò che il Joker avrebbe potuto fare a sua figlia, il criminale le raccontò di aver scritto nel suo diario quali requisiti avrebbe dovuto avere la sua anima gemella e in che modo si sarebbe svolto il suo matrimonio.

Ora, alla pista di pattinaggio, Batgirl analizza la situazione e comincia ad urlare agli uomini del Joker che se quel pazzo farà scoppiare la bomba ci andranno di mezzo anche loro. Questo le permette di cogliere il pazzo di sorpresa e cominciare a colpirlo ripetutamente. Ripensando a ciò che ha fatto passare a lei e alla sua famiglia, prova sollievo ad ogni pugno che sferra.

Il Clown è a terra e lei gli punta una pistola contro, immaginando quale sarà la sua vita, in prigione, se premerà il grilletto. I suoi pensieri vengono distratti dalla risata del Joker e subito dopo da un colpo sparato vicino a loro. Batgirl capisce che ci sono dei cecchini piazzati intorno alla sala e quindi non può permettersi di infierire maggiormente.

Riabilitati i propri ruoli, il Joker consegna un bigliettino a Batgirl su cui sta scritto ciò che la ragazza dovrà fare. Non avendo altra scelta, Barbara prima mette il dito della madre sotto ghiaccio e poi, dopo aver promessa a quest'ultima che sarebbe tornata a salvarla, se ne va per eseguire la volontà del criminale, conscia che quella notte, in un modo o nell'altro, farà in modo che il Joker non potrà più nuocere a nessuno.

Mentre la vede allontanarsi, uno sgherro del Clown porta al suo capo un telefonino, dicendogli che c'è qualcuno che vuol parlare con lui. E' James Jr. che, furioso per ciò che sta accadendo, minaccia il Joker intimandogli di smetterla di giocare con quelle due donne. Il pagliaccio, però, piuttosto indispettito da quello sconosciuto, gli risponde di non rompergli le scatole e chiude la telefonata.

Anni fa.

Ad Arkham, il Joker spiegò alla dottoressa che le donne erano inclini al tradimento e decise di coinvolgerla per avere dei consigli in campo matrimoniale. A tal riguardo e per impedire di essere tradito, lui pensò che la cosa migliore da fare era tagliare braccia e gambe alla sua sposta e tenerla segregata in cantina!

Ora, Batgirl raggiunge una cappella abbandonata. Al suo interno c'è ciò di cui ha bisogno e che il Joker ha segnato in quel foglietto ossia prendere dei fiori, un velo e sposarsi. Varcata la porta principale ed intrapresa la navata centrale, Barbara si ritrova davanti un prete, tenuto sotto tiro da uno degli sgherri del Joker.

Intorno a loro, altri sgherri vestiti a festa fanno la loro comparsa armati di tutto punto, pronti per sfogarsi su di lei. Il prete, tra le lacrime, la implora di perdonarlo.

Titolo: Running With The Devil Part 2
Tratto da: Suicide Squad #15
Data: Febbraio 2013
Pubblicazione italiana: Suicide Squad #3
Data: Gennaio 2014

Il cappio che avvolge il collo di Harley Queen è troppo stretto e la ragazza perde i sensi. Si risveglia sentendo la voce del Joker ed immagina di aver sognato il recente scontro contro di lui.

Purtroppo per lei, si ritrova legata ad una branda, con una camicia di forza ed in bilico su una pozza piena d'acido ed il suo Mister J non vede l'ora di liberarla così come è accaduto a lui quando si è strappato la faccia dal volto.

Altrove, Amanda Waller sta assistendo a tutta la scena, attraverso delle speciali lente organiche che ha fatto impiantare negli occhi di Harley. Al suo fianco c'è Yo-Yo, al quale chiede di diventare la sua spia all'interno della Suicide Squad. In cambio, gli farà avere tutto il rispetto che ha sempre desiderato. L'uomo accetta ma, intanto, domanda ad Amanda come mai non intervengono per salvare Harley. La Waller gli risponde che interverrà appena avrà finito di osservare e comprendere la più grande mente criminale di tutti i tempi. Fino ad ora ha capito che non era Harley a non poter vivere senza Joker, ma è quest'ultimo che la vuole tutta per sé e se sta per ucciderla è perchè è consapevole di averla persa, anche se sotto sotto spera ancora di poterla riconquistare.

Il Clown sta per lasciarla andare ma Harley riesce a liberarsi ed a lottare con lui. Quest'ultimo, però, gli scaglia contro le loro fedeli iene da compagnia, infette dal virus della rabbia e quindi altamente letali. Harley non riesce a credere che Joker abbia trasformato quelle due creature che amorevolmente hanno cresciuto insieme ed il folle si giustifica dicendole che in questo modo ha liberato la loro vera essenza, cosa che presto capiterà anche a lei.

Harley, sebbene dispiaciuta, uccide gli animali e si scaglia contro il Joker colpendolo con un pugno. I due combattono nuovamente e l'uomo arriva al punto di strappargli parte di un orecchio con un morso. Questo avvelena la ragazza che, per un breve momento non appare lucida. E' solo una finta, che le permette di far avvicinare il Joker a lei. Questi l'abbraccia e, dopo aver sentito che lei l'ama ancora, la bacia ardentemente sulla bocca.

Purtroppo per lui è un diversivo ed Harley gli trancia di netto parte della lingua asserendo che, sebbene veramente lo ami ancora, non vuole più stare con lui. Il Joker concorda ma, essendo possessivo, non permetterà a nessuno di averla. La colpisce con una forza tale da farle perdere i sensi. Dopodiché la trascina in una cripta e la incatena al muro.

Harley si risveglia sul cadavere di alcune donne vestite come lei. Il Joker le spiega che lei non è stata l'unica Harley Queen e che altre verranno in futuro. Il suo futuro, invece, è quello di aspettare la morte in compagnia delle sue predecessori. La lascia sola, affermando che ha altro a cui pensare.

Ore dopo, mentre Amanda accompagna Capitan Cold, che ha svolto il suo compito e quindi è libero di andare, trovano Harley Queen all'ingresso con i polsi tagliati ed in fin di vita.

Altrove, il Joker, dopo aver fatto visita a Batman (Vedere Batman #15 per i dettagli), è soddisfatto nel vedere che la sua amata ha lasciato la cella e la considera ancora degna di essere la sua Harley preferita.

Capitan Cold chiede ad Harley cosa le è successo e lei risponde che si è liberata, tagliandosi i polsi e torcendoli il necessario per sfilare via dalle manette che la tenevano bloccata. In quello stesso momento, nella Prigione di Belle Reve, Deadshot ritorna dalla morte!

Titolo: Little Big Man
Tratto da: Batman and Robin #15
Data: Febbraio 2013
Pubblicazione italiana: Batman Il Cavaliere Oscuro #4
Data: Luglio 2013

Damian sta guardando il filmato del rapimento di Alfred ed è furioso con gli alleati di Batman per essersela presa con lui di quanto accaduto. Ne ha anche per il padre, però, poichè gli ha detto di starne fuori nonostante sia stato l'unico a prendere le sue parti. Non potendo stare con le mani in mano e volendo aiutare Bruce, comincia la sua indagine i recupero del maggiordomo iniziando ad analizzare il luogo dove è stato rapito.

Comincia ad analizzare il terreno nei pressi dell'ingresso di Villa Wayne e scopre, grazie a Tito, il fedele cane, dell'urina di iena e capisce subito di dover andare allo Zoo di Gotham. Quando arriva alla gabbia di quegli animali, scopre con orrore che stanno spolpando il cadavere di un uomo. Preoccupato possa trattarsi di Alfred, si calma quando lo identifica come il guardiano del parco.

Si avvicina troppo alla gabbia ed una delle iene lo morde ad una mano, mentre le altre lo assalgono. Le combatte fino ad un'altura dove, improvvisamente, comincia a perdere i sensi e cade in una sorta di pozzo.

Viene risvegliato dal Joker che aveva ben pensato di piazzarlo in un uovo gigante posto su un nido fatto da ossa umane. Il Clown lo prende in giro oscillando da un trapezio sospeso su di lui e, quando Robin gli chiede del maggiordomo, il Joker ride più forte essendo riuscito a fargli credere di averlo ucciso. Ignorando la domanda e citando una poesia di Emily Dickinson, gli fa capire di aver già affrontato e "domato" Nightwing e che non vede l'ora di far lo stesso anche con lui.

Damian realizza che il Joker ha cosparso di veleno le iene ed il criminale ammette che ha usato una dose più leggera cosicché potessero parlare. Prima, però, vuol sentirlo urlare. Robin gli risponde che se non gli dice dove ha nascosto Alfred sarà lui a farlo urlare ed il Clown comincia a sospettare che il maggiordomo possa essere più importante di quel che sembri. Soddisfatto di ciò che sta facendo, mostra a Damian il video di quando brucia con l'ammoniaca gli occhi di Alfred e Robin, sentendo le urla strazianti di quel poveruomo, avvisa il Joker che infrangerà la promessa che ha fatto di non uccidere più.

Il Clown mette al corrente Damian del motivo per cui sta facendo tutto quello e cioè che li ritiene una zavorra per il Cavaliere Oscuro, delle interferenze che lo disturbano e gli tolgono certezza. Accusa Robin di essere causa dello stress che prova Batman, costretto a badare ad un bambino di dieci anni a causa del suo senso di responsabilità che gli impedisce di importarsene. Per il Joker, il Pipistrello è un cestino pieno di caramelle che i suoi alleati mangiano una dopo l'altra e quando lo avranno svuotato non ci sarà più nulla per lui. Dato che non può permetterlo, deve eliminarli tutti.

Dopo aver parlato, fa cadere Robin in una gabbia piena di vermi, lombrichi, mosche e tutto ciò che sazierebbe un vero "pettirosso", consigliandogli di mangiarli perchè sono piene di ferro e proteine, sostanze adatte ad un uccellino che ha appena lasciato il nido ed è pronto per imparare a volare. Il Joker avvicina poi la faccia a pochi centimetri da quella di Robin, sostenendo che quest'ultimo ha una paura che lo tormenta tutti i giorni. Damian gli risponde che se lo conoscesse come dice di conoscerlo, saprebbe che non ha paura di nulla, neppure di un pazzo come lui.

Il criminale, però, gli rinfaccia che la paura più grande di Robin è essere la causa della morte di Batman, così come la più grande paura di Batman è essere causa della morte di Robin.

In quel momento, da dietro al ragazzo, un Batman infetto dal siero del Joker s'erge tra le larve e gli insetti e si lancia verso Damian. Il folle Clown, tra le risate, consiglia a quest'ultimo di ammazzare il Cavaliere Oscuro, prima che egli faccia lo stesso con lui!

Titolo: Cleaning House
Tratto da: Nightwing #15
Data: Febbraio 2013
Pubblicazione italiana: Batman #16
Data: Agosto 2013

Il Joker ha appena ucciso Jimmy il Clown, amico di Dick. Quest'ultimo è di ronda con Batgirl, alla quale confessa di essere convinto che il Clown sia al corrente delle loro identità segrete. Dopo essersi salutati, Nightwing viene avvisato dell'omicidio dell'amico.

Si precipita al Circo Haly e, dopo aver visto il corpo dell'amico crocifisso all'ingresso, avverte tutti i suoi amici di andare a nascondersi e di lasciare la città fino a quando la polizia o qualcun altro non avranno fermato quel pazzo criminale. Sonia, la figlia degli acrobati del circo, gli domanda cosa succederà a Raya ed è preoccupata che il Joker possa averle fatto del male.

Raya, intanto, si risveglia in un vecchio hangar abbandonato ed il Joker le si avvicina per farle indossare qualcosa.

Nightwing, dopo essersi assicurato che tutti i suoi collaboratori del circo se ne siano andati, raggiunge l'obitorio di Blackgate, per fare delle analisi sul corpo di una vittima del Joker. Viene contattata da Sonia, la quale gli chiede d'incontrarsi per firmare dei documenti di lavoro. Quando viene a sapere che è ancora a Gotham, Dick si preoccupa ma sa che la ragazza è testarda e che quindi è inutile continuare. Le analisi del sangue del cadavere rivelano la presenza del combustibile per jet ma non può procedere con ciò che sta facendo perchè alcuni inservienti entrano nella stanza ed è costretto quindi a fuggire.

La sera, Dick raggiunge Sonia a casa sua. Dopo aver firmato le carte per l'interruzione dei lavori al circo, le dice di sentirsi responsabile per la morte dell'amico, poichè era stato lui a convincerlo a restare a Gotham. La ragazza gli risponde di stare tranquillo e lo bacia dolcemente sulla guancia. I due si guardano negli occhi e si baciano appassionatamente e Dick pensa immediatamente ai suoi genitori morti per mano del padre di lei. Si allontana bruscamente e Sonia gli domanda cosa sia successo. In quel momento riceve le analisi complete del sangue del cadavere e, scusandosi con la ragazza, Dick va via senza poterle rispondere.

Raggiunge l'hangar abbandonato ed il Joker lo accoglie dicendogli che averlo tenuto d'occhio in quei mesi è stata una noia, anche a causa della sua estrema serietà. Nightwing viene attaccato dall'alto da una figura armata di lame che non smette di ridere. Dick è convinto si tratti di Joker, ma in realtà è la sua amica Raya, che indossa il suo stesso costume.

Compare il Joker e gli dice che come Nightwing è la brutta copia di Batman, così Raya sarà la brutta copia di Nightwing. Mentre quest'ultima ritorna a lottare con Dick, il Joker va via ridendo a crepapelle. I due amici combattono duramente e, ad un certo punto, Nightwing si rende conto che Raya non sta ridendo, ma gridando per il dolore provocatole dal veleno.

Colpita da convulsioni, Dick tenta di darle l'antidoto ma purtroppo è troppo tardi. La ragazza torna in sé il tempo necessario per scusarsi di ciò che gli ha fatto passare. Le pratica il massaggio cardiaco ma è tutto inutile. Aprendo la camicetta scopre un messaggio inciso sul corpo dell'amica, in cui il Joker lo invitava ad una festa a sorpresa alla Via del Divertimento!

Spaventato come mai prima d'ora, Dick lascia il corpo dell'amica e si affretta a raggiungere il Circo Haly!


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