martedì 12 luglio 2016

The New 52 Story: L'Ira della Prima Lanterna [Parte 2]


Mentre la Prima Lanterna continua a nutrirsi delle emozioni modificando e distruggendo il vissuto delle Lanterne sottomesse, nella Zona Morta Hal e Sinestro si battono per tornare nella realtà approfittando dell'arrivo insperato di Simon Baz, la nuova Lanterna Verde della Terra. Chi, tra i due eterni rivali, riuscirà nell'impresa?


Titolo: Wrath of the First Lantern Part 5: Dead Or Alive, You're Coming With Me!
Tratto da: Green Lantern #18
Data: Maggio 2013
Pubblicazione italianaLanterna Verde #21
Data: Gennaio 2014

Nella Zona Morta, Hal Jordan aiuta Simon Baz a rimettersi in piedi. Quest'ultimo non ricorda gli ultimi avvenimenti e Sinestro, dopo avergli spiegato dove si trova, gli dice di essere stato ucciso da Mano Nera. Mentre Simon metabolizza quella notizia, Sinestro non perde occasione per accusare Hal Jordan di aver rovinato il suo anello il quale, invece di trovare qualcuno in grado di aiutarli come da lui ordinato, ha richiamato un idiota che è rimasto intrappolato con loro.

Sentendo il nome di Jordan, Simon si ricorda e gli fa il saluto militare considerandolo un pezzo grosso del Corpo delle Lanterne Verdi. Sinestro, considerando un'assurdità questa affermazione, comincia a discutere con lui fino a quando Hal non gli fa notare l'Anello Verde al dito di Simon. I due si guardano negli occhi, poi Sinestro lo spinge lontano e corre verso Simon. Hal lo blocca per i piedi facendolo cadere. Baz, poi, gli punta contro l'anello e gli urla di stare indietro.

Sinestro lo invita ad utilizzare l'anello contro di lui ma il costrutto si frantuma in mille pezzi in quanto, originariamente, apparteneva al korugariano. Approfittando di un momento di sbandamento, colpisce più volte il terrestre con i pugni fino a quando Simon, utilizzando la pistola che ha nella fondina, non gli spara.

Nella Sala delle Ombre, intanto, i Guardiani Templari affrontano Mano Nera e gli domandano cosa ha fatto alla Lanterna Verde. B'Dg gli fa notare che ha visto Simon Baz venire risucchiato dall'Anello Nero e invita i Guardiani a fare di tutto per salvare il collega intrappolato.

Nella Zona Morta, Sinestro si rialza e minaccia i presenti di fargliela pagare non appena l'anello sarà di nuovo in mano sua. Tomar-Re gli risponde che ha cose più importanti a cui pensare al momento e che la sua instabilità emotiva è sempre stata la sua debolezza. Sinestro gli rinfaccia che la sua, invece, è stata quella di fidarsi troppo facilmente. Ha messo la sua vita e quella di altri in mano a chi gli era vicino, loro l'hanno deluso e per questo motivo è morto. Lui non affiderà a nessuno la sopravvivenza sua o di Korugar e fino a quando i Guardiani lo crederanno morto, il suo pianeta sarà al sicuro.

Tomar-Re lo corregge e gli dice che nessun potere è al sicuro oramai. I Guardiani sono alla mercé di qualcun altro e la conferma gli è stata data dai morti che li circondano, le cui fila si allargano ogni secondo che passa a causa di Volthoom. Sinestro non ha idea di chi sia quest'ultimo e Tomar-Re glielo spiega.

Volthoom era un misterioso esploratore proveniente da un'epoca e un luogo ignoti. Viaggò a ritroso nel tempo per assistere alla scoperta dell'origine dell'universo da parte di Krona e per testimoniare il momento in cui la luce apparve per la prima volta insieme allo Spettro Emozionale. Volthoom era presente quando i Guardiani ne attivarono il potere e fu il primo a maneggiarlo immergendosi nella sua luce diventando la Prima Lanterna. Quando i Guardiani avanzarono l'idea di dividere quel potere, fuggì nell'universo e torturò milioni di persone. I Guardiani crearono i Manhunter perché li aiutassero a fermarlo, ma non poteva essere distrutto. Era diventato la Luce stessa che aveva dato vita all'universo e se Volthoom dovesse estinguersi, capiterebbe lo stesso anche ad essa. Adesso che è tornato in libertà, si nutre del dolore delle Lanterne colorate e si sta ricaricando. Quando sarà a piena potenza, i costrutti illusori che sta creando diventeranno realtà e potrà, quindi, rimodellare l'universo a proprio piacimento.

Simon, avendo raggiunto Hal, è ben lieto di togliersi l'anello e restituirglielo, ma il pilota gli dice di non farlo perché potrebbe pensare che sia morto ed andare in cerca di un altro possessore lasciandolo intrappolato con loro. Simon gli risponde che per lui non sarebbe un problema se sa che tutti coloro a cui tiene sono al sicuro. Non aveva mai influenzato positivamente le loro vite ma da quando ha l'Anello Verde ha cominciato a farlo.

Improvvisamente una luce verde lo avvolge. E' l'Anello di B'Dg che è entrato in contatto con quello di Simon. Lo sta attirando fuori dalla Zona Morta contro sua volontà. Pensando a quanto è importante Jordan e deciso a non lasciarlo lì, crea un duplicato del suo anello che si dirige verso Hal. Sinestro non vuole che l'anello vada al suo acerrimo rivale e lo colpisce ripetutamente.

Mentre i due combattono mettendo a confronto la propria volontà e coraggio, l'anello è pronto a scegliere entrambi. Sinestro, ordina all'anello di mostrare Carol Ferris e quando Hal vede che è in mano alla Prima Lanterna, la sua volontà vacilla facendo spazio alla paura.  Tanto basta a Sinestro per far suo l'anello e lasciare la Zona Morta con Simon Baz.

Hal chiede a Tomar-Re cosa è accaduto e questi gli spiega che sono tornati dall'altra parte e che coloro che hanno aiutato Simon Baz hanno preso Sinestro e trascinato Mano Nera nella Zona Morta. Tomar-Re è certo che è troppo tardi, in quanto Sinestro è troppo orgoglioso per chiedere aiuto e cercando di fare tutto da solo fallirà.

Hal gli chiede se c'è un modo per lasciare quel posto e Tomar-Re gli racconta che l'unico che è riuscito a farlo è stato Nekron, grazie all'aiuto di Mano Nera ed al suo anello. Jordan tocca l'Anello Nero ma prova un dolore lancinante dato che è ancora vivo. Avvicinandosi ad un profondo crepaccio, si domanda cosa accadrebbe se non lo fosse...

Titolo: Wrath of the First Lantern Part 6: Pieces of You
Tratto da: Green Lantern Corps #18
Data: Maggio 2013
Pubblicazione italianaLanterna Verde #21
Data: Gennaio 2014

La Prima Lanterna è estasiato dall'intenso livello di emozioni che si è sviluppato nei cuori e nelle menti degli abitanti di tutto l'universo da quando fu imprigionato dai Guardiani innumerevoli millenni prima e lo è ancora di più, guardando nel passato di John Stewart e Yrra, meglio nota come Fatality. 

Inizialmente, mostra alla Lanterna Verde il momento in cui la madre venne uccisa durante la propria campagna elettorale per la carica di senatrice dello stato, poi come sarebbe cambiata la sua vita se il figlio avrebbe bloccato il suo assassino. La mamma avrebbe raggiunto la seconda carica più alta del paese, mentre lui poté costruire palazzi utili alla vita dei cittadini, piuttosto che passare una vita in guerra. 

Anche in quella vita alternativa, sarebbe diventato una Lanterna Verde ed avrebbe distrutto nuovamente il pianeta Xanshi portandolo al suicidio. John, vedendo sé stesso uccidersi prova un turbamento emotivo che Volthoom assimila con piacere. 

Lasciando la Lanterna Verde a disperarsi per ciò che ha visto, Volthoom dedica la sua attenzione a Fatality. In lei vede tanta rabbia e rancore mista ad un sentimento d'amore verso John così forte che potrebbe addirittura uccidere. Le mostra infatti una realtà alternativa in cui trafigge John con un costrutto a forma di lancia su cui, però, viene infilzata a sua volta da John stesso. Volthoom dice ad entrambi che in ogni realtà si uccidono e si amano ripetutamente e li ringrazia per i sentimenti intensi ed appassionati che gli hanno offerto.

John minaccia di ucciderlo e la Prima Lanterna gli risponde che non è sorpreso in quanto togliere la vita è lo scopo della sua vita. A riguardo gli mostra prima, una realtà in cui gli venne offerto il ruolo di Lanterna Alpha ed uccise tutti i suoi amici uno dopo l'altro ed un'altra ambientata durante la rivolta delle Lanterne Nere in cui, quando dovette uccidere Mogo, fece fuori prima Kyle che cercò di fermarlo, e poi distrusse il pianeta. 

Gli fa vedere anche un'altra realtà in cui gli dimostra che non sempre i suoi metodi sono quelli più adatti. A tal proposito, lo riporta al momento in cui dovette uccidere la Lanterna Kirrt che stava dando i codici di accesso ad Oa ad alcuni nemici del Corpo e gli mostra una delle variabili di quel giorno dove era lui a tradire le Lanterne Verdi ed a venire ucciso da Kirrt. Per dare il colpo di grazia emotivo a John, gli mostra una versione alternativa del suo processo per l'omicidio della Lanterna Kirrt in cui i Guardiani eseguivano la sua condanna a morte. 

Mentre John ed Yrra implorano la Prima Lanterna di fermarsi, quest'ultimo gode nell'avere in mano le loro vite ed essere padrone di decidere chi diventeranno o cosa faranno.

Titolo: Wrath of the First Lantern Part 7: Paths Untakens
Tratto da: Green Lantern: New Guardians #18
Data: Maggio 2013
Pubblicazione italianaLanterna Verde #21
Data: Gennaio 2014

La Prima Lanterna analizza la nuova vita che ha creato per Carol Ferris. In essa, non ha mai dovuto sacrificare il sogno di diventare pilota e non ha mai assunto un ruolo amministrativo nell'Aeronautica Ferris per salvare l'azienda di famiglia dal fallimento. Tuttavia, senza di lei, la Ferris Aircraft è stata comprata e liquidata dalla Leviathan Defense System. Il padre, sentendosi colpevole per quel fallimento, si suicidò. Vedendo Carol soffrire su una foto che la ritraeva sorridente insieme al padre, Volthoom si gusta il suo dolore, allo stesso modo di come aveva fatto con quello di Kyle Rayner.

La Prima Lanterna, intanto, ha modificato la vita di Larfleeze, dandogli la famiglia che aveva perso e che desiderava più di ogni altra cosa. In questa nuova realtà, sta festeggiando il compleanno di suo figlio ma quando gli dà il regalo la sua avidità prende il sopravvento, sorprendendo Volthoom del fatto che ha interferito con ciò che aveva creato. Incuriosito da come la Lanterna Arancione decida di tornare sempre alla realtà che lo rende costantemente infelice decide di fargli provare qualcosa di nuovo nella speranza non faccia ancora quella strana scelta.

Nel contempo, ha cambiato anche la vita di Santo Viandante, rendendolo una Lanterna Verde che è riuscita a salvare il suo mondo natale e la sua famiglia. In questa vita, i Guardiani, di cui si fida ciecamente, lo mandano a chiamare per un'altra missione, ma è solo una scusa per permettere al Terzo Esercito di attaccare il suo pianeta senza interferenze.

Volthoom fa capolino nella nuova realtà di Carol. Durante una riunione militare, la loro base viene attaccata da un contingente proveniente da Atlantide. Le loro armi di difesa non funzionano e la ragazza decide di affrontare il nemico salendo a bordo di uno dei caccia bombardieri.

Santo Viandante, intanto, contravviene all'ordine di Ganthet di andare immediatamente su un pianeta dall'altro lato della galassia per portare a termine la missione perché vuole prima dare un saluto a suo figlio. Ritornato sul suo pianeta, vede il Terzo Esercito attaccare la sua famiglia e Volthoom aspettava quel momento per gustarsi la sua disperazione. Tuttavia, la Lanterna Blu che è in lui emerge riuscendo a risolvere la situazione ed a sorprendere la Prima Lanterna che non si aspettava una cosa simile.

Altrove, Volthoom ha reso Larfleeze una Lanterna Blu il cui anello lo ha curato dalla costante fame che aveva, fornendogli la concentrazione necessaria per distruggere i Guardiani. Convinto di potersi assaporare la sensazione di quella sua grandissima vittoria, viene puntualmente deluso da Larfleeze il quale, accorgendosi di lui, lo scaccia in malo modo dicendogli che quelle emozioni solo solo sue e di nessun altro.

Sulla Terra, Carol ha preso possesso dell'aereo ed è pronta a schiantarlo contro la nave ammiraglia nemica. L'amore che prova verso la propria unità è talmente forte che, quando il sistema di espulsione si blocca poco prima dell'impatto, ricorda il suo ruolo come Zaffiro Stellare ed attacca la Prima Lanterna, accusandolo di aver cambiato la realtà che conosceva.

Volthoom le domanda come riescono a sbarazzarsi della sua influenza. Con Rayner pensava si trattasse solo di un caso ma ha cominciato a cambiare idea quando anche gli altri hanno mostrato di potergli resistere. Decide di sottrarle tutto l'amore che ha nel cuore ma viene attaccato dai militari fedeli agli ordini di Carol e tanto basta per dare modo a quest'ultima di scappare e di mettersi alla ricerca della Lanterna Bianca.

Volthoom prova disappunto per essersi fatto sfuggire lo Zaffiro Stellare, ma non gli importa dove sia andata poiché c'è ancora un'altra emozione che può dargli tutto il potere che gli serve: la rabbia!

Titolo: Wrath of the First Lantern Part 8: The Decision
Tratto da: Red Lanterns #18
Data: Maggio 2013
Pubblicazione italianaLanterna Verde #22
Data: Febbraio 2014

Atrocitus, furioso con la Prima Lanterna per l'intromissione di quest'ultima nella sua sacra missione, si scaglia contro di essa con tutta la sua forza senza sortire, però, alcun effetto. Dopo averlo immobilizzato, Volthoom è annoiato e spera che il passato di Atrocitus, in particolare il momento in cui lo ha reso ciò che è, possa divertirlo.

Scavando a ritroso, la Prima Lanterna arriva al giorno della distruzione totale del suo Settore Spaziale e nota che fargli rivivere quel momento gli fa ancora male. Decide, quindi, di fargli assaporare come sarebbe stata la sua vita se quel giorno le cose fossero andate diversamente. Inizialmente, Atrocitus ed i suoi cari erano felici ma la brama di potere del capofamiglia lo fece diventare un rivoltoso che, in poco tempo, arrivò a sottomettere il governo.

Sulla Terra, intanto, nella realtà non modificata dalla Prima Lanterna, tra Rankorr e Kim, la ragazza che ha salvato da un bullo qualche sera prima prosegue la conoscenza. Hanno appena finito di fare un picnic e, visto che l'aria si è fatta pungente, decidono di andare a casa di lei per aprire una bottiglia di vino.

Su Maltus, Atrocitus dice a Volthoom che non è come lo ha rappresentato e la Prima Lanterna gli fa notare che ciò che sta vedendo è esattamente ciò che sarebbe diventato. La visione della realtà alternativa prosegue, mostrandogli come, a capo di rivoltosi, sale al governo con violenza considerando poco e niente la sua famiglia, arrivando addirittura ad uccidere sua moglie, considerata un ostacolo alla sua voglia di fare i propri comodi.

 Arrivati a casa, Rankorr sta per dichiarare a Kim, che già sospettava stesse nascondendo qualcosa, il suo segreto ma la comparsa di Bleez glielo impedisce. Il costrutto dalle fattezze umane comincia a scomparire e la sua ragazza, spaventata per ciò che non si aspettava di vedere, fugge via.

L'ultima cosa della realtà alternativa che Volthoom mostra ad Atrocitus è la morte di quest'ultimo per mano di suo figlio. La Prima Lanterna, vendendolo schiumare di rabbia, gli dice che avrebbe dovuto ringraziare i Manhunter invece di arrabbiarsi con loro in quanto lo hanno salvato da una morte molto più orribile. Gli propone, poi, di scegliere quale realtà vorrebbe vivere e la Lanterna Rossa decide di scegliere ciò che ha vissuto, in quanto venire ucciso dal suo stesso figlio è molto peggio del massacro di Ryut!

Acconsentendo al suo volere, distrugge i Manhunter a guardia del Grande Cuore e lo fa suo. Atrocitus gli chiede di darglielo, cosi da usarlo contro i Guardiani di Oa. Volthoom gli risponde che quell'oggetto gli permetterà finalmente di controllare la realtà e se ciò è avvenuto è solo per colpa sua, che ha scelto la realtà in cui i Manhunter hanno ucciso la sua gente e non gli hanno impedito di acquisire il Grande Cuore. Piena di potere, la Prima Lanterna poi scompare.

Atrocitus, dopo aver pensato un attimo a quanto accaduto, manda un messaggio a tutte le sue Lanterne Rosse, dicendo loro che ha trovato il responsabile del massacro di Ryut. Gli ordina infine di trovare e giustiziare quel criminale il cui nome è Atrocitus!

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